Un nuovo impulso alla mobilità sostenibile
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha ufficialmente adottato il decreto attuativo che dà il via libera agli incentivi in modalità a fondo perduto per l’acquisto di veicoli elettrici M1 (fino a 8 posti). Si tratta di una dote finanziaria significativa: 597 milioni di euro, derivanti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), destinata a sostenere cittadini e microimprese nelle aree urbane funzionali (città con oltre 50.000 abitanti e relative zone di pendolarismo).
A chi si rivolgono gli incentivi
- Privati (persone fisiche): bonus fino a 11.000 € per chi ha un ISEE ≤ 30.000 €, e fino a 9.000 € per chi rientra nella fascia ISEE tra 30.000 e 40.000 €.
- Microimprese: destinato all’acquisto di veicoli commerciali elettrici (N1 e N2), con un contributo pari al 30 % del prezzo d’acquisto, fino a un massimo di 20.000 € per veicolo, nel rispetto della normativa europea “de minimis”.
Requisiti indispensabili
- Rottamazione obbligatoria di un veicolo termico fino alla classe Euro 5, intestato al richiedente da almeno sei mesi (è contemplata la richiesta bonus per altro cokmponente maggiorenne del proprio nucleo famigliare.)
- Residenza o sede legale nelle aree urbane funzionali (città con oltre 50.000 abitanti e zone di pendolarismo).
- ISEE ≤ 40.000 €, pena l’esclusione dall’agevolazione.
Come funziona il bonus
- Sconto diretto immediato al momento dell’acquisto, previa validazione da parte del venditore entro 30 giorni; in caso contrario, il bonus torna nel fondo pubblico.
- Piattaforma digitale sviluppata da Sogei, tramite la quale i beneficiari (privati e microimprese) e i venditori registrano i dati necessario per ottenere e validare il bonus.
- Partenza prevista nella seconda metà di settembre 2025, con possibilità di accedere agli incentivi fino al 30 giugno 2026 oppure fino a esaurimento dei fondi.
Alcuni modelli che rientrano negli incentivi
Con un tetto massimo di 42.700 €, l’ecobonus copre una larga gamma di veicoli elettrici attualmente disponibili sul mercato: si passa da city car compatte come la Fiat 500e e la nuova Grande Panda elettrica, fino a vetture di dimensioni maggiori come la Tesla Model 3. Una selezione impressionante che include modelli europei e cinesi: BYD Dolphin (e le varianti Atto 3 e Dolphin Surf), Renault 5 E‑Tech e Renault 4 E‑Tech, Hyundai Kona Electric, Lancia Ypsilon elettrica, Jeep Avenger, Mini Aceman, MG4, Opel Corsa‑e, Citroën C3 elettrica, Skoda Elroq, Kia EV3, Volvo EX30, Omoda 5, Volkswagen ID.3 e ID.4, Smart #1, Leapmotor T03 e C10, Mazda MX‑30, Peugeot 208/308/408, Opel Astra, Cupra Born, Toyota bZ4X, Ford Explorer e Capri, Nissan Ariya e molti altri.








I punti chiave in sintesi
| Destinatari | Requisiti principali | Bonus (€) |
|---|---|---|
| Privati | ISEE ≤ 40k€, rottamazione Euro 5, residenza in FUA (Functional Urban Area – Es. Roma Milano Torino compresi comuni limitrofi) | 11.000 € (ISEE ≤ 30k€), 9.000 € |
| Microimprese | Sede in FUA, veicoli elettrici N1/N2 | Fino a 30% del prezzo, max 20.000 € |
| Tempistiche | Disponibile da settembre 2025 – fino al 30 giugno 2026 (o esaurimento fondi) |





