LIUX BIG, la citycar in fibra di lino che consuma 6,7 kWh/100 km

Il quadriciclo pesante spagnolo debutta in Italia a EICMA Fiera Milano Rho: due posti, fino a 270 km di autonomia, 35 kW di picco e un prezzo sotto i 18.000 euro. Il lancio commerciale è atteso nel primo semestre 2027.

Dopo l’anteprima internazionale al Salone di Parigi, la LIUX BIG fa il suo primo passo in Italia e lo fa sul palcoscenico di EICMA 2026, a Fiera Milano Rho fino all’8 novembre (Padiglione 9, Stand M63). Siamo passati dallo stand per vederla da vicino e per fotografare la scheda tecnica esposta accanto alla vettura, che aggiunge qualche dato in più rispetto al comunicato ufficiale.

LIUX è una giovane azienda spagnola, fondata nel 2021 da Antonio Espinosa de los Monteros, David Sancho Domingo e Othman Ktiri, con un obiettivo dichiarato senza giri di parole: costruire le auto urbane più efficienti e sostenibili del pianeta. La BIG è il suo primo modello commerciale e l’Italia, insieme a Spagna e Francia, è tra i mercati considerati prioritari.

Piccola fuori, leggera dentro

La LIUX BIG è una due posti ultracompatta omologata come quadriciclo pesante L7e, quindi guidabile con la patente B1 già dai 16 anni. Misura 2.757 mm di lunghezza, 1.500 mm di larghezza (1.783 mm con gli specchietti) e 1.478 mm di altezza, con un passo di 1.861 mm. Nonostante le dimensioni da parcheggio a pettine, il bagagliaio dichiara 240 litri, un valore più che onesto per la spesa settimanale o un paio di trolley.

LIUX BIG - SCOCCA

Il numero che conta di più, però, è il peso: 648 kg con la batteria. La leggerezza è il filo conduttore dell’intero progetto e nasce dai materiali. Monoscocca e carrozzeria sono realizzate in biocomposito a base di fibra di lino, una soluzione che secondo LIUX riduce il peso della struttura di circa il 40% rispetto a un equivalente in acciaio e taglia del 61% l’impronta di CO₂ legata al componente. Le resine impiegate sono riciclabili e la carrozzeria può essere recuperata quasi per intero a fine vita.

In fase di prototipazione l’azienda ha usato anche la stampa 3D per alcuni elementi della carrozzeria, così da accorciare i tempi di sviluppo e ridurre gli scarti. Anche gli interni seguono la stessa filosofia, con sedili rivestiti in pelle vegana.

Prestazioni da prima della classe

LIUX non usa mezzi termini e definisce la BIG il veicolo più prestazionale del suo segmento. Il motore elettrico, abbinato alla trazione posteriore, eroga 15 kW di potenza nominale e 35 kW (47 CV) di picco, con una coppia di 140 Nm disponibile tra 200 e 2.000 giri/min. Lo scatto da 0 a 50 km/h è dichiarato in 4,5 secondi, mentre la velocità massima è limitata elettronicamente a 90 km/h, come impone la normativa L7e. La trasmissione è automatica con riduttore a rapporto fisso.

La scheda esposta allo stand riporta anche uno spazio di frenata da 90 a 0 km/h di 38,9 metri e un raggio di sterzata di 6,8 metri, che in centro città fa la differenza.

Batteria (modulare) e ricarica

Le batterie sono al litio ferro fosfato (LFP) e i tagli disponibili sono due. La versione da 15 kWh dichiara 215 km di autonomia nel ciclo WMTC con un consumo di appena 6,7 kWh/100 km, mentre quella da 20 kWh arriva a una stima di 270 km con 6,9 kWh/100 km. Per avere un termine di paragone, un’elettrica di segmento B con oltre il doppio della massa difficilmente scende sotto i 13-15 kWh/100 km.

La ricarica avviene esclusivamente in corrente alternata, anche da una semplice presa domestica Schuko monofase. La potenza massima è di 3,3 kW per la batteria da 15 kWh e di 4,8 kW per quella da 20 kWh, con un tempo dichiarato dal 20 all’80% di 2 ore e 50 minuti. Il pacco pesa 153 kg nella versione più piccola e 183 kg in quella più grande. L’architettura è modulare e permette di separare la batteria dal resto del veicolo: l’idea di LIUX è poterla aggiornare o sostituire nel tempo, allungando la vita della vettura di pari passo con l’evoluzione delle celle.

Sicurezza e dotazioni

Il contenimento del peso non va a scapito della protezione, almeno nelle intenzioni del costruttore. La struttura combina un telaio portante in acciaio rinforzato con la monoscocca anti-intrusione in composito di lino e porte rinforzate con una struttura in alluminio. Le sospensioni sono indipendenti MacPherson su tutte e quattro le ruote, così come i freni a disco da 215 mm, aiutati da servofreno, Auto Hold, assistenza alla partenza in salita e frenata rigenerativa automatica. La stessa LIUX precisa comunque di non voler equiparare la BIG alle categorie automobilistiche superiori.

LIUX BIG - Telaio

La dotazione è da auto vera, non da microcar. Di serie ci sono servosterzo elettrico, fari full LED con luci diurne, cerchi in lega da 14 pollici con pneumatici 165/65 R14, tetto panoramico oscurato, climatizzatore con riscaldamento e filtro antipolline, alzacristalli e specchietti elettrici. Davanti al guidatore c’è una strumentazione digitale da 7 pollici, mentre in manovra aiutano la telecamera posteriore e i sensori di parcheggio.

Non c’è uno schermo centrale per l’infotainment: lo smartphone si fissa su un supporto orientabile e dialoga con il sistema vivavoce Bluetooth a due altoparlanti, gestibile dal volante multifunzione. Per la ricarica dei dispositivi ci sono due prese USB-A e due USB-C, mentre l’app My LIUX gestisce la connettività del veicolo.

Prezzo, produzione e arrivo in Italia

Il lancio commerciale è previsto nel primo semestre del 2027, con un prezzo di partenza inferiore a 18.000 euro senza incentivi. La rete di vendita e assistenza per l’Italia non è ancora stata definita: la presenza a EICMA serve proprio a incontrare potenziali partner e operatori della distribuzione. La garanzia è di 3 anni a chilometraggio illimitato, con manutenzione ogni anno o ogni 20.000 km.

La BIG sarà prodotta nello stabilimento di Azuqueca de Henares, in provincia di Guadalajara, con una capacità stimata di 20.000 unità l’anno a regime dal 2030. L’interesse non sembra mancare: prima ancora del lancio quasi 7.500 persone si sono iscritte alla lista d’attesa.

“Dopo tre anni di sviluppo del LIUX BIG, siamo riusciti a creare il veicolo con le migliori prestazioni della sua categoria”, ha dichiarato Antonio Espinosa, CEO e cofondatore di LIUX. “Con il LIUX BIG dimostriamo che è possibile sviluppare e produrre in Spagna una nuova generazione di veicoli, con tecnologie, materiali e ingegneria propri e una vocazione internazionale.”

Il mio parere

La LIUX BIG va a inserirsi in una nicchia che in Italia, terra di quadricicli per eccellenza, conosciamo bene. Rispetto alle microcar tradizionali offre numeri decisamente superiori in termini di autonomia, prestazioni e dotazioni, e la scelta della fibra di lino le dà un’identità tecnica precisa, non solo di marketing. Il consumo dichiarato è tra i più bassi che abbiamo mai visto su un veicolo omologato per la strada.

Il nodo resta il prezzo. Sotto i 18.000 euro è una cifra importante per una due posti limitata a 90 km/h, e si avvicina a quella di alcune utilitarie elettriche a quattro posti, soprattutto quando arrivano gli incentivi. Molto dipenderà dal listino definitivo, dalla rete di assistenza che LIUX riuscirà a costruire e da come la BIG si comporterà su strada. Contiamo di metterci al volante non appena sarà possibile.