Da “mangia polvere” a “far mangiare la polvere” è un attimo.
Che un marchio famoso, soprattutto in US, per aspirapolveri e robot domestici decidesse di lanciarsi nel mondo delle auto elettriche sembrava una storia già sentita e finita nel nulla col nome di Dyson LEGGI QUI.
E invece no: Dreame Technology, guidata dal fondatore Yu Hao, ha realmente presentato un nuovo brand automotive, DREAME, con un primo veicolo che ha lasciato tutti a bocca aperta.
Un passaggio ironico ma quasi logico: dopo anni a “risucchiare” polvere dai pavimenti, ora punta a risucchiare l’attenzione dell’intera industria automobilistica elettrica. Dal pavimento all’asfalto. Clicca qui per comprare un aspirapolvere DREAME
Quando è stato presentato DREAM ME
Il lancio pubblico è avvenuto tra CES 2026 e le settimane successive, quando Dreame ha mostrato al mondo un prototipo capace di attirare la stessa curiosità di un Dyson appena acceso vicino al gatto di casa.
Il veicolo, definito una hypercar elettrica jet‑powered, è parte del progetto interno Nebula NEXT-01, più volte citato nelle anteprime internazionali.

Chi è Yu Hao: dal mondo dei robot al mito dell’elettrico
Yu Hao, fondatore e CEO di Dreame Technology, è una figura ben nota nel panorama tech cinese.
Punti chiave della sua storia. Ha una laurea in Ingegneria Aerospaziale a Tsinghua, una delle università più prestigiose della Cina. Dopo aver manifestato interesse per veicoli autonomi e sistemi di propulsione avanzata e dopo aver lavorato su programmi legati all’aerodinamica e alla robotica, ha fondato Dreame. Secondo alcuni report, parte del progetto EV deriva dal suo lavoro al programma SkyAxis, orientato all’intelligenza artificiale applicata al movimento autonomo.
Nebula 01 Jet Edition è la prima hypercar elettrica di Dreame: motori jet, batterie allo stato solido e uno 0-100 dichiarato in 0,9 secondi.
Dreame non è un produttore qualunque: per anni ha costruito robot aspirapolvere che richiedono motori brushless estremamente efficienti, sistemi di navigazione autonoma, sensori intelligenti e software basati su AI in grado di mappare gli ambienti e prevedere i movimenti. Tutto questo bagaglio tecnologico è stato letteralmente trapiantato nel reparto automotive, con l’obiettivo dichiarato di sviluppare veicoli AI‑defined ottimizzati in ogni componente.
Il primo modello DREAM ME, derivato dalla serie Nebula NEXT‑01, è stato presentato come un prototipo capace di sfidare apertamente la concorrenza. Le dichiarazioni internazionali parlano di un’accelerazione da 0 a 100 km/h in meno di un secondo, una propulsione elettrica assistita da un sistema “jet‑boost”, un’aerodinamica derivata da studi aerospaziali e una piattaforma elettronica costruita con la stessa logica dei robot domestici più avanzati.
Yu Hao, fondatore di Dreame, non ha mai nascosto ambizioni globali e la volontà di confrontarsi con i giganti del settore. Alcune sue affermazioni pubbliche sono diventate virali, come quando ha messo in dubbio la sostenibilitàdel modello Tesla, finendo immediatamente al centro di discussioni su Reddit e blog tecnologici.


Caratteristiche del mezzo presentato (in sintesi)
- La Dreame Nebula Next 01 è una concept hypercar elettrica presentata da Dreame (nota azienda di smart home) al CES 2026, puntando a prestazioni estreme con oltre 2.000 CV, accelerazione 0-100 km/h in soli 1,7 secondi e una velocità massima di 500 km/h. È una 5 posti a propulsione elettrica, caratterizzata da un design aerodinamico in fibra di carbonio.
- Caratteristiche Principali del Dreame Nebula Next 01 (2026):
- Prestazioni: Oltre 2.000 CV (1930+ HP) da quattro motori elettrici, con opzione solid rocket boosters.
- Accelerazione: 0-100 km/h in 1,7 secondi.
- Velocità Massima: 500 km/h (310 mph).
- Design: Carrozzeria in fibra di carbonio con porte a forbice anteriori, ruote da 23 pollici e aerodinamica attiva.
- Tecnologia: Guida autonoma, AI integrata con intelligenza vocale, luci LED ispirate alla Valkyrie.
- Batteria: Oltre 100 kWh, con capacità di gestione dell’energia domestica.
- Il progetto segna l’ingresso di Dreame nel settore automotive di lusso, con l’intento di sfidare i principali produttori di hypercar.
- Obiettivo: dimostrare la capacità tecnologica del brand DREAM ME.
- Tecnologie chiave:
- AI ad alte prestazioni ereditata dalla robotica,
- sensori ambientali di nuova generazione,
- propulsione elettrica ultra‑rapida,
- piattaforma software proprietaria.
- Design: aggressivo, futuristico, con richiami aerospaziali.
- Destinazione: produzione limitata per clienti premium e come “halo car” per lanciare la futura gamma di modelli più accessibili.
Un parallelo ironico che ormai è realtà
Dreame ha iniziato creando aspirapolveri che “mappano casa mentre lavorano”, ora intende creare auto che “mappano il mondo mentre sfrecciano”. Un’evoluzione che sembra folle solo a chi non ha mai aperto un robot Dreame: dentro, la logica è più vicina a una Tesla che a un semplice elettrodomestico.
E non è un caso se Yu Hao ha sempre detto che un robot aspirapolvere non è un robot che pulisce, ma un computer dotato di ruote che impara l’ambiente. Clicca qui per comprare un aspirapolvere DREAME
Passare a un veicolo elettrico, alla fine, era solo una questione di cambiare… dimensione delle ruote.






